La funzione della spianatrice è quella di produrre nastri piani eliminando tutti i difetti di planarità che possono essere presenti sul nastro in ingresso, quali gobbe al centro e sui lati, bordi ondulati, bombatura trasversale (cross bow) o coil set. Tuttavia, nastro piatto non significa solo che si presenta piano, ma che è effettivamente “libero da tensioni interne”, cioè che i fogli restano piani anche dopo gli ulteriori processi cui sono sottoposti e non ritornano alla condizione originaria (si dice “senza memoria” delle condizioni all’origine) in seguito alla controazione delle forze interne residue.

La nuova generazione delle spianatrici SALICO è stata specificatamente ideata per offrire un elevato rapporto di resa sulla sezione del nastro. Plasticizzando la maggior parte delle fibre interne della sezione del nastro (>85%), le tensioni interne sono sensibilmente ridotte a un livello assolutamente minimo, assicurando che la planarità dei fogli rimanga tale duranti gli ulteriori procedimenti quali principalmente lo stampo e/o il taglio a laser.

Una studiata combinazione tra diametro dei rulli di lavoro e del loro interasse, numero dei rulli stessi, capacità dei martinetti della bancata superiore e potenza dei motori e della distribuzione meccanica, rende possibile ottenere fogli perfettamente piani senza effetto memoria in uscita dalle nostre spianatrici, anche per i materiali a più alta resistenza, fino a 1500 Mpa.

Nel corso degli anni SALICO ha costruito spianatrici di dimensioni differenti con rulli di lavoro che vanno da 25 mm di diametro per nastri di alluminio più sottili a fino a 180 mm per nastri d’acciaio con spessore di 25 mm.